BANDO PER AGRICOLTURA CON IL 40/60% A FONDO PERDUTO
Per info chiamare il Dott. Agr. Alfio Pappalardo al 3895167973.
MISURA 121 “Ammodernamento delle aziende agricole”
Entro il 10 giugno 2011 sarà possibile partecipare al bando 2009-2011 Misura 121 per l’ammodernamento delle aziende agricole. Tale bando darà la possibilità di accedere ad un finanziamento con una percentuale di fondo perduto pari al 40/60%.
Grazie alla Misura 121 “Ammodernamento delle aziende agricole”, sarà possibile effettuare i seguenti investimenti e migliorie:
- la costruzione, acquisizione o miglioramento delle strutture aziendali al servizio della produzione, lavorazione, trasformazione e commercializzazione delle produzioni, ivi comprese quelle serricole;
- l’acquisto di terreni agricoli per un costo non superiore al 10% delle spese ammissibili;
- la realizzazione di nuovi impianti colturali nonché la ristrutturazione, la riconversione colturale e varietale, l’espianto, l’ammodernamento e l’adeguamento e degli impianti alle esigenze dei consumatori e ai nuovi orientamenti dei mercati;
- l’acquisto, o il leasing con patto di acquisto, di nuove macchine agricole, macchinari, impianti tecnologici o attrezzature da impiegare nella produzione, lavorazione, trasformazione e/o commercializzazione delle produzioni per aumentare la produttività del lavoro, ridurre i costi di produzione, migliorare la qualità, migliorare le condizioni di lavoro e/o gli standard di sicurezza;
- gli investimenti strutturali e dotazionali per la logistica aziendale, in particolare gli investimenti per la razionalizzazione della catena del freddo con interventi innovativi a livello di stoccaggio, lavorazione e trasporto;
- gli investimenti produttivi finalizzati alla tutela e al miglioramento dell’ambiente;
- gli investimenti per il risparmio energetico e gli investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili;
- gli investimenti finalizzati al risparmio idrico e al miglioramento della qualità delle acque;
- gli investimenti per il miglioramento delle condizioni di igiene e benessere degli animali;
- gli investimenti finalizzati all’introduzione di sistemi di qualità, tracciabilità e gestione ambientale;
- la realizzazione di punti vendita delle produzioni aziendali;
- investimenti immateriali connessi agli investimenti di cui ai precedenti punti, quali onorari di professionisti e consulenti, ricerche e analisi di mercato, studi di fattibilità, acquisizione di brevetti e licenze.